Passa ai contenuti principali

Sending Big Hugs: ancora WIP

Buongiorno ragazze! Questa settimana ho fatto davvero poco: niente rifiniture, qualche crocetta, quindi vi mostro solamente un piccolo avanzamento sul ricamo di Durene Jones. Poi vi parlerò ancora una volta di un libro, ma non letteratura, bensì riordino! 
 

Sending Big Hugs 

La volta scorsa avevo finito i conigli ora mancano i gatti e, come vedete dalla foto, li ho solo abbozzati, ma sono fiduciosa di riuscire a portare tutto a termine. Per chi non ha la rivista, Durene ha appena inserito lo schema nel suo negozio Etsy, lo trovate qui.

Durene Jones, Sending Big Hugs, pubblicato su CrossStitcher, n. 370 2021

Tela Zweigart Floba superfine color bianco antico

Fili e Filati DMC Mouliné

Poi non so bene cosa farò, suppongo qualcosa per la primavera, o Pasqua, o per la casa e, a proposito di casa, ora vi parlo di un libro che ho appena terminato della solita Marie Kondo che cerca di riordinare le nostre vite.

Kurashi

Come tutte voi sto cercando il modo migliore per organizzare casa, impegni e vita, perciò leggo molti libri sull'argomento. Mi è capitato l'ultimo di Marie Kondo, Kurashi: vivere in armonia con noi stessi e lo spazio che ci circonda.
 

Dunque, devo dirvi una cosa: se non avete letto gli altri suoi (a partire da Il magico potere del riordino) ci capirete poco, perchè è una specie di riassuntino che dà per scontato i concetti già esposti in passato.
Se, invece, li avete letti, questo non vi dirà nulla di nuovo, per lo stesso motivo. Insomma, sembra un pacchetto commerciale e mi dispiace molto, ma ormai questo è il trend editoriale.
 
Qualche cosa, tuttavia, ne ho tratto: innanzi tutto i suoi libri mi donano sempre una voglia di ordine, pulizia, semplicità come, d'altra parte, è la cultura giapponese e questo non guasta. Non tutte le sue direttive sono applicabili qui in occidente, ma gli spunti non sono male. La differenza con gli altri libri, forse, è che allarga il concetto di ordine e personalizzazione della casa anche alle nostre vite, al lavoro, agli hobbies e lo fa, rispetto al passato, in modo meno drastico: se qualcosa ti suscita gioia, tienilo, mettilo in esposizione, fallo, vivitelo! 
 
E proprio agli hobbies è dedicato un capitolo: Marie sottolinea come la creatività sia una delle cose più importanti dell'esistenza e quindi, se abbiamo una passione che ci dona gioia, vale la pena valorizzarla e non importa se abbiamo scorte di stoffe e fili per l'eternità se amiamo il cucito. Poi ognuno si organizza e porta avanti le cose come meglio crede: io, ad esempio, amo vedere tutto in ordine chiuso nelle scatole, i progetti futuri con i filati pronti suddivisi nei sacchetti, il tavolo da lavoro pulito e sgombro (anche perchè è lo stesso che uso per lo smartworking), il carrello con tutto l'occorrente pronto da preparare. Ma se voi preferite avere sempre il lavoro sul telaio, i filati nel cestino accanto alla poltrona, quello è il vostro ordine e il vostro piacere, quindi lasciate le cose così. L'importante è essere felici.
 
Allora ecco che, di questo libro, mi piacciono le regole più morbide, i consigli più umani rispetto agli altri, forse si è resa conto che non possiamo essere schiavi dell'ordine e delle regole a tutti i costi. E mi piace tanto l'importanza che ha dato al cucito, ricamo e lavoro a maglia che lei stessa insegna alle sue figlie.

Per oggi è tutto, spero, martedì prossimo, di farvi vedere qualcosa di più e magari pensare a qualche nuovo progetto.

Commenti

  1. Your stitching looks sweet , I like order in the house but I do try with my stitching .
    But always end up in a mess , so keep the door shut so hubby can't see.
    I like to kit up a chart every other day , and put in a bag ready for stitching most are only for cards and a few larger ones. But I do keep the table clear most days ,
    I think I have far to much , but I love going in there to mess .
    Have a happy week hugs June.

    RispondiElimina
  2. I tuoi gattini sembrano deliziosi ! Sono sicura che diventeranno delle meravigliose decorazioni . In genere io metto tutto in ordine quando mi prende lo schizzo anche perchè un po' di disordine mi aiuta a "creare"...fino a quando detto disordine non supera una certa soglia ed a quel punto partono le grandi manovre ... ma l'ordine non dura mai moltissimo!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. I enjoyed reading about the book, Irene! I did read Marie Kondo's first book so I'll have to look for this one. I'm glad that she understands and respects the joy that a hobby can bring! My stitching stuff is kept behind closed cupboard doors in several rooms. I wish I had a sewing room, but I never got around to converting one of our bedrooms into one. Enjoy that cute piece of stitching you've started ♥

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mini Shamrock: tutorial per un portachiavi

Ciao ragazze, oggi, grazie a un free di Faby Reilly , arriva il tutorial per il portachiavi ! Parleremo poi di risparmio sui materiali per punto croce, vedremo un paio di altri tutorial per fare un coordinato per ricamatrice a pecorelle e alcuni free per la festa della mamma. Non sono irlandese e nemmeno una fan della birra ma, quando Faby Reilly ha pubblicato questo free in occasione della Festa di San Patrizio l'ho subito salvato. All'inizio non sapevo bene cosa farne, poi, complici le vostre richieste di tutorial, ho realizzato un portachiavi. Allora, iniziamo? Potete farlo con qualsiasi tipo di schema, basta che non sia troppo grande. Ricamate il vostro disegno (io l'ho fatto su entrambi i lati, ma voi potete fare due disegni diversi, oppure mettere le iniziali) e realizzate un punto scritto tutto attorno : quadrato, rettangolare, delle dimensioni che volete, basta che le due parti siano perfettamente uguali. Ora ritagliate l'eccesso di tela lasc

Punto croce: a quanti fili si ricama?

Ciao ragazze, oggi parliamo di filati e cerchiamo di rispondere a una domanda piuttosto frequente: quanti fili dobbiamo usare per le nostre amate crocette? Parliamo ovviamente del filato più comune, ovvero delle matassine di cotone mouliné che, solitamente, sono vendute in unità di 8 metri a 6 capi. Proviamo a fare chiarezza. Molti disegnatori hanno ormai l’abitudine di aggiungere una legenda ai loro schemi con indicato le dimensioni del ricamo sui vari tipi di tela, la quantità di matassine per colore e, appunto, il numero dei capi da usare. Ma non sempre siamo così fortunate. Allora, come facciamo? Posto che dipende dal tipo di tela che usiamo e dall’ effetto di copertura che vogliamo ottenere, per il punto croce non è un aspetto secondario, la nostra scelta fa una grande differenza! Generalmente: 1 capo dona poca copertura e può essere usato per i dettagli meno pieni come il cielo sullo sfondo; 2 capi donano una migliore copertura, è la quantità usata p

Tele da ricamo: aida e count

Torniamo alla nostra rubrica sulle tele da ricamo. La volta scorsa abbiamo parlato della composizione delle varie declinazioni della tela aida . Oggi torniamo sull'aida ma cerchiamo di imparare le sue misure: cosa sono i count, come si calcolano, come si calcola la dimensione di uno schema, quanti fili dobbiamo usare. Procediamo con ordine. Le misure Quando andiamo in negozio a comprare la tela aida, ci viene chiesto a quanti count, a quanti fori o a quanti quadretti la vogliamo. Noi italiani parliamo di quadretti , nei paesi anglosassoni usano i count che non corrispondono, eh? Attenzione: una tela 20 count non significa che ha 20 quadretti in 10 cm. Vediamo di essere più chiari. Cosa sono i count I paesi anglosassoni hanno, come unità di misura, il pollice (inch) che corrisponde a 2,54 cm (arrotondiamo a 2,5). Con count , si intende il numero di quadretti di tela che ci stanno in un pollice (quindi in 2,5 cm). É un po' complicato per noi che non siamo abituati

Come rifinire il retro di un ricamo su telaio: tutorial

Ciao ragazze, eccoci a un nuovo tutorial! Oggi vi mostrerò come ho rifinito il retro del mio ricamo con la lumaca montato su telaio e vi darò qualche consiglio per cucirlo facilmente senza tanti pensieri (è a prova di imbranate, ci sono riuscita io!). Ta daaaaa, questo è il risultato che otterremo: il retro del telaio bello coperto, ben cucito e perfino firmato! Vediamo passo passo come fare. Innanzi tutto, prima di montare il nostro ricamo, prendiamo del feltro o del pannolenci (io ho usato quest'ultimo perchè più morbido e facile da cucire) e, utilizzando il cerchio interno del telaio (quello più piccolo per intenderci) tracciamo con la matita la misura. Se volete potete usare anche un compasso, l'importante è che facciate la misura perfetta. Ora, montiamo il nostro ricamino sul telaio, tenendo ben tesa la tela e centrandolo con cura. Giriamolo (non guardate il mio retro!! Lo so che è un casotto, ma quando va coperto non faccio attenzione, ricamo e b

Quarto Winter Floral Bunting finito!

Buongiorno ragazze secondo post dell’anno! Vi sarete accorte che manca qualcosa: dove sono i propositi ? Non li ho fatti ! Dopo vi spiego il motivo. Complici le vacanze ho ricamato leggermente di più (ne ho approfittato per fare anche altro) e allora vi mostro il quarto alberello di Faby Reilly finito. E poi cosa riprenderò in mano successivamente.    Quarto Winter Floral Bunting  Terminato il quarto alberello, quello che mi dava più dubbi essendo così chiaro, ma non è venuto male, il punto scritto dona contrasto e delinea bene i fiori. Non resta che rifinirli: ho deciso di farne degli ornamenti da appendere, molto classici a triangolo e li terrò per il mio albero di Natale (dell’anno prossimo…).    Winter Floral Bunting, schema di Faby Reilly pubblicato sulla rivista The World of Cross Stitching, n. 287 del 2019 Tela Zweigart Floba superfine color Natural Fili e Filati DMC Mouliné Mill Hill - Perline Avevo una mezza idea di fare più lavori natalizi durante l’anno ma dubito di riuscir