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CHI SONO

 

Mi chiamo Irene, classe 1974, vivo nella provincia del nord-est Italia.

Per lavoro sono una documentalista, adoro fare ricerca, ma la mia vita non finisce qui, c'è tutta la parte creativa!

Tengo in mano l'ago da sempre, mia mamma era sarta e sono cresciuta in mezzo a modelli e stoffe; inoltre la nonna paterna (bravissima nel ricamo e nell'uncinetto) ci ha messo del suo, regalandomi fili e tessuti. Il ricamo quindi è diventato la mia amata passione, l'angolo sereno e felice al quale  torno tutte le sere ed ogni volta che posso.

Ho aperto il blog per organizzare le foto e tenere memoria dei miei lavori (che in gran parte regalo), non mi aspettavo di essere letta e seguita, invece... sopresa! Mi ha permesso, non solo di ampliare gli orizzonti in fatto di tecniche, schemi e designers, ma anche di conoscere tantissime amiche appassionate come me!

Per questo ho sviluppato gli argomenti: in ogni post aggiungo notizie, esperimenti, tutorial, traduzioni di articoli in lingua straniera, link particolarmente interessanti, recensioni di libri e materiali sempre inerenti il ricamo (in particolare punto croce e broderie suisse).
Col tempo ho imparato a conoscere bene filati, tessuti, tecniche, ed ho una profonda attenzione verso tutto ciò che è etico ed ecosostenibile, verso le botteghe locali e le piccole aziende artigianali con una bella storia alle spalle, verso il made in Italy, perchè sono le piccole cose che rivoluzionano il mondo in bene.

Provo un amore immenso per i miei nipoti che portano tanta allegria. Amo il the caldo, il cioccolato fondente, le mandorle, i frutti di bosco con la panna, le fragole, i cavalli, le lingue straniere, la medicina, le scarpe, le passeggiate in montagna, la musica elettronica, le stelle che brillano, la neve che non lascia passare il buio, la naturalezza, la leggerezza e i libri. Soprattutto i libri: mi fanno provare tutto ciò che nella vita non potrò mai fare. Ah, e adoro il Natale, non ci posso fare niente, mi piace tanto. 

Insomma, niente di che. Ma tant’è. Un giorno scriverò meglio questa pagina. Il giorno in cui saprò davvero dire chi sono.

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Ricamo terapeutico: cucire aiuta le persone ad esprimersi e a guarire

Il ricamo è terapeutico? Per noi appassionate la risposta è scontata: naturalmente ! Concentrarsi su un lavoro, farsi completamente assorbire dall’ago e dal filo, allevia cattivi pensieri, tumulti interiori, ferite del corpo e dell’anima. Parliamone.


Questo post trae origine da un articolo di Clare Hunter, autrice di Threads of Life. A History of the World Through the Eye of a Needle [qui su Amazon, qui su BookDepository]: penso che il libro lo comprerò, nonostante le recensioni non molto positive, pare che pecchi un pochino di superficialità, magari aspetto che sia scontato.
Clare racconta come a casa sua, nella Glasgow del dopoguerra, la macchina da cucire, le scatole di bottoni, il cestino da lavoro, fossero il simbolo del tepore e della sicurezza della famiglia. Il suo primo colpo di fulmine è stato entrare in una merceria per scegliere tele di lino, aghi, fili e forbicine: quel piccolo tesoro era il primo lusso tutto suo, una cosa bella che le apparteneva. In questo le somigli…

Api a punto croce per il mio nuovo set da cucito

I set da cucito, lo sapete, li adoro. Mi piace essere sempre diversa e in stagione, anche con qualcosa di frivolo come il mio puntaspilli. Allora ne ricamo e cucio tanti, sono perfetti per me ma anche come regalo per le amiche!

Ho scelto api e coccinelle, animaletti utili e simpatici, per provare a cucire in modo più creativo un puntaspilli e un trovaforbici coordinato. 
Niente di più semplice: ho cucito un triangolo di stoffa accanto al mio ricamo, e ve lo consiglio se avete nel cassetto dei piccoli ricamini di forma strana che non sapete come usare.
Il retro è tutto di stoffa a fiori.

Ho preso schema e modello da un vecchio numero della rivista Le idee di Susanna. Anni fa la compravo spesso, ora un po' meno ma è sempre carina, ci sono tanti spunti originali e sfiziosi, mai banali e semplici da fare.

Vi faccio vedere più vicino com'è il modello pubblicato. Ci sono andata vicino, vero?

Ecco, care amiche, non mi stancherò mai di dirvi che non occorre spendere tanto per essere…

Parrot biscornu: coloratissimi pappagalli per un'estate fantastica!

Ragazze, non so cosa mi sia successo ma quest'anno sento tantissimo l'estate! Di solito in questo periodo ricamo il Natale, non vedo l'ora che passi il caldo, invece mi sono data a ricami coloratissimi, tropicali, hawaiani! Oggi vi faccio vedere un biscornu di Tiny Modernist che adoro!

Vero che viene voglia di farlo? Ha dei toni meravigliosi, in più lo schema è semplicissimo, i cambi di colore non sono molti, io ve lo consiglio.

Qui il retro.


L'ho ricamato su un'aida 80 (20 count) per farlo piccolino, con un capo di moulinè, ma penso venga benissimo anche con un'aida più grande, così è anche più facile cucire il biscornu (sotto vi metto il video proprio di Tiny Modernist che vi insegna a farlo).
Parrot biscornu Tiny Modernist
Tela aida Zweigart 80 (20 count)color bianco antico
Fili e Filati DMC Mouliné
Perline
Imbottitura Prym Ecco il video che insegna a rifinire un biscornu.