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Danielle Steel, L'abito da sposa: recensione

Buongiorno ragazze! Oggi parliamo di libri, mi allargo un po' perchè la trama sfiora soltanto il cucito e l'alta moda: mi piace inserirlo nella bibliografia , perchè mostra l'importanza e il valore di un abito fatto bene tramandato alle varie generazioni della famiglia. Saprete già che è un romanzo rosa (rosa rosa rosa, tantissimo rosa), ma ogni tanto fa bene leggere qualcosa di lieve per sognare un po'. Danielle Steel, L'abito da sposa, Sperling & Kupfer, Milano 2021 Tit. orig.: The Wedding Dress Genere: romanzo rosa Categoria: alta moda Trama Siamo nella ricchissima California degli anni Venti, tra ville sontuose, mariti miliardari e donne bellissime. I Deveraux sono un'importante famiglia di banchieri, e la giovane rampolla Eleanor sta per sposare un uomo altrettanto importante, Alexander Allen. Per l'occasione si fa confezionare un sontuosissimo abito da sposa a Parigi da Madame Lanvin e la cerimonia è l'evento dell'anno. Ma proprio durante l
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Cucito, wip sul terrazzo e l'uso alternativo di un porta laptop

Buongiorno ragazze! Oggi un post riepilogativo di qualche lavoretto di cucito, di ricamo, e poi vi racconto e vi mostro cosa faccio con un economicissimo porta laptop (potrei soprannominarmi la ricamina low cost ). Se mi seguite su instagram avrete visto la maggior parte delle foto, ma le riporto qui con più calma e per chi ha il piacere di leggere il blog.  Cucito utile ma poco creativo Per prima cosa un po' di semplice cucito con la stoffina che avevate visto tra i miei acquisti dei giorni scorsi (incredibile, non è rimasta nell'armadio qualche annetto, l'ho fatta subito!). Un semplice orlino e ho fatto un copri frigo estivo con le api. Per sicurezza ho lasciato qualche millimetro in più perchè è vero che ho bagnato la stoffa, ma non si sa mai che lavandola si accorci. Grazie al disegno geometrico sono andata dritta con le cuciture, super soddisfatta!! Gli angolini li ho rifiniti a mano, non ho bene idea di come possa farli a macchina, ma sono venuti bene lo stesso. Ecco

Un po' di shopping (che non fa mai male)

Buongiorno ragazze! Da quanto non facevo shopping ricamoso? Lo dico con orgoglio: tantissimo! Mi congratulo con me stessa perchè le scorte (che sono ancora consistenti), non sono aumentate fino a buttarmi fuori casa, e quindi niente frustrazioni e tutto in ordine. Tuttavia oggi vi mostro qualcosa e, in più, in tema di ordine, vi parlo di un manuale che sto leggendo. Tanti anni fa, ricamando molto, avevo aderito ad un programma di un negozio online, che offriva una buona scontistica in cambio di almeno un acquisto al mese di qualsiasi importo. All'inizio per me valeva la pena poi, invece, mi sono resa conto che compravo molto più di quello che realizzavo e quindi ho smesso. Con un po' di inventiva ed adattamento, ho vissuto di rendita con quello che avevo per parecchio tempo: stoffe e tele di tutti i tipi e tutto il colorario di matassine. Avevo proprio esagerato! Obbligandomi, poi, ad acquistare in negozi fisici e non online, ne ha giovato il portafoglio e l'umore. Ora, qui

Un asciughino pieno di colombe

Buongiorno ragazze! Finalmente oggi vi mostro qualcosa di finito: un asciughino ricamato a punto croce con uno schema elegante e classico che trovo molto carino. É colpa e merito di Sweetmiaomiao se mi è preso il trip degli asciughini, quindi spero tanto che anche lei si rimetta presto e trovi di nuovo la voglia di ricamarne tantissimi! Questo asciughino l'ho preso alla bancarella del mercato, ultimo colore disponibile, una specie di verde pistacchio che ravviva la cucina e mette allegria. C'è sempre il solito problema di trovare uno schema adatto, che ci stia come dimensioni e come tema. Dopo tanto scartabellare, dal mio archivio ho tirato fuori uno dei primi libri che avevo comprato, Mariage, motifs romantiques à broder au point de croix , di Marie-Anne Réthoret-Mèlin e Perrette Samouiloff , è un libro con schemi leggeri e chic per cuscini portafedi o quadri per matrimonio, e queste colombe le ho sempre amate tanto. Chiaramente ho dovuto adattare i colori, non si vedeva il

Ugo Riccarelli, L'amore graffia il mondo: recensione

Buongiorno ragazze, oggi parliamo di un libro meraviglioso, mi è piaciuto davvero tanto, forse perchè l'ho sentito mio. Si parla di sartoria, ma va oltre questo, c'è tanto sentimento e dolore, e il cucito che riporta alla vita. Temi che noi conosciamo bene, e qui sono scritti magistralmente. Ugo Riccarelli, L'amore graffia il mondo, Mondadori, Milano 2015 Genere: romanzo con sfondo storico Categoria: cucito Trama Siamo nell'Italia del dopoguerra, quel periodo difficile tra la prima e la seconda guerra mondiale, e Signorina è la figlia di un ferroviere di una piccola stazione di provincia del sud. Proprio nella stazione, mentre gioca tra i binari, incontra un signore con gli occhi a mandorla che, con la carta, costruisce un vestitino e le insegna a farlo: creare modelli, sarà la passione che avrà sempre. Signorina è brava a scuola, ma è una femmina e il padre non vuole farla studiare, le permette solo di imparare a fare la sarta in un atelier del paese. Ricomincia la gu

Be Well Mini Bouquet

Buongiorno ragazze! Il titolo del post è bellissimo, vero? In realtà è della quarta tappa del SAL Mini Bouquet di Jeannette Douglas Design che sto seguendo, vi mostro come l'ho realizzata. Naturalmente vi lascio tutti i link della disegnatrice per scaricarvi lo schema free. Poi vi racconterò del carrello economico della ricamatrice, così vi faccio ridere un po'. Schema di una semplicità estrema e, proprio per questo, elegantissimo e versatile: come dire, sta bene su tutto! Io ho fatto una miniatura e la metterò da parte perchè ancora non ho un'idea precisa della rifinitura.  Come già vi avevo detto, questi schemi senza punto scritto si prestano perfettamente al ricamo di un filo su un filo, anzi, se devo dirvi la verità è proprio così che danno il meglio di loro, e di noi che sembriamo perfino più brave di quello che siamo perchè a chi non se ne intende appare difficilissimo. Ovviamente serve tanta luce e una buona vista o buone lenti: devo dire che i miei odiosi occhiali

Un po' di WIP, lavori in corso e una meraviglia

Buongiorno ragazze! Oggi vi mostro i miei lavori in corso ma, anche se dalla foto non li vedete, ne ho tanti altri in mente! Non sono molto allineata con i social, quindi è possibile che vediate progressi minori da una parte e maggiori dall'altra, non sono brava in queste cose, pazienza. Poi un consiglio sui commenti e infine vi mostrerò una meraviglia e vi farò indignare, giuro! Innanzi tutto devo dire che l'aver creato il mio angolo atelier mi aiuta molto ad avere voglia di andarci e mettere qualche punto o qualche crocetta: non dover rimettere via ogni volta i materiali è fantastico. Riesco ad essere più regolare, anche grazie alla piccola abitudine di ascoltare almeno un capitolo di audiolibro mentre lavoro, sono minimo 20 minuti, piuttosto che niente... Non capisco se vado meglio a portare avanti più progetti contemporaneamente, oppure uno alla volta. Credo sarebbe bene averne almeno due aperti, uno semplice e uno complesso, perchè non sempre si ha voglia di fare cose lun

Tulip Mini Bouquet e il mio angolo atelier

Buongiorno ragazze, so cosa vi starete chiedendo? Che fine ha fatto il SAL di Jeannette Douglas Design che stavi facendo? Non l'ho abbandonato, sono solamente (come sempre) in ritardo. C'è un motivo: ho cambiato intenzioni e la tela, ora vi faccio vedere. Ricordate le prime due tappe? Le avevo pubblicate qui e qui , avevo pensato di fare degli ornamenti tutti uguali ma poi... non ricordo se su Instagram o Facebook ho visto un'altra ricamina che utilizzava gli schemi per fare delle miniature e me ne sono innamorata! Per le miniature, infatti, gli schemi semplici e senza punto scritto sono perfetti. Nella scatola dei tessuti avevo uno scampolo di Lugana 25 count color avorio che andava benissimo da ricamare a un filo su un filo, quindi via! La terza tappa l'ho fatta così e mi piace moltissimo! Non ho ancora deciso come lo rifinirò, intanto vado avanti con le altre tappe. Vi ricordo che gli schemi sono free e li trovate sul sito della disegnatrice.  Tulip Mini Bouquet,

Un puntaspilli pieno di margherite

Buongiorno ragazze! La primavera è iniziata da un bel po', a dire il vero stiamo andando verso l'estate, e cosa mi piace fare? Un puntaspilli a tema! Con uno schema free di Danybrod , un po' di aida e stoffina avanzata, l'aggiunta delle mie iniziali in oro, ho creato un puntaspilli primaverile molto francese e molto chic di cui sono particolarmente orgogliosa. Schema semplicissimo (e per di più free), che mi ero salvata tanto tempo fa: è monocolore, si usa solo il bianco (penso che potrebbe venire benissimo anche con uno sfumato), e delle perline dorate per i bottoni delle margherite. Naturalmente per risaltare occorre una tela più scura del filato, oppure si può fare il contrario: tela bianca e margherite colorate, con i monocolore è divertente sperimentare. Avrei voluto mettervi il link per scaricare lo schema ma non lo trovo più, sicuramente ci sarà ancora sul sito, Dany Chevallier Forest non li cancella, ma non c'è una pagina dedicata e nemmeno una tag e non r

Kate Jacobs, Le sorprese del venerdì sera: recensione

Buongiorno ragazze, oggi parliamo di romanzi con il lavoro a maglia sullo sfondo: continuiamo la serie delle amiche del venerdì sera con il secondo volume di Kate Jacobs intitolato Le soprese del venerdì sera .  Kate Jacobs, Le sorprese del venerdì sera, Piemme, Casale Monferrato 2009 (ripubblicato nel 2011) Tit. orig.: Knit two Genere: romanzo femminile Categoria: maglia Trama Riprendiamo il filo del primo volume, Le amiche del venerdì sera di cui avevo già parlato qui : Georgia Walker, proprietaria del negozio di filati più trendy di New York e fondatrice del Club del venerdì sera che riunisce un gruppo di donne che lavorano a maglia, non c'è più, se l'è portata via la malattia. Tuttavia permane molto forte il suo ricordo, quasi una presenza costante nel cuore e nella vita di tutte le amiche che portano avanti l'attività del negozio e si stringono forte attorno alla figlia ormai adolescente che deve affrontare la vita senza la mamma. Qualcuna di loro farà carriera, qua