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Leaf biscornu: biscornu d'autunno di Durene Jones

Buongiorno ragazze primo ricamo dell'anno anche se abbiamo già passato metà mese. Non sono più veloce come una volta, però sono molto soddisfatta sia di aver portato a termine questo splendido biscornu iniziato l'anno scorso, sia di averlo fatto davvero bene. Ora vi spiego! Allora, non voglio fare la lagna perchè ho detto che mi rimetto in sesto e lo farò, tuttavia ancora non sono riuscita ad organizzarmi la vita, nel senso che sto facendo molta fatica a riprendermi gli spazi e, soprattutto, a rilassarmi. Sono sempre a fare qualcosa, non riesco a sedermi un attimo sul divano perchè poi penso a mia mamma e alle cose che devo fare. Quindi anche il ricamo ne risente tantissimo. Certo, il periodo che stiamo vivendo non mi aiuta: magari mi viene voglia di andare a fare spese e niente, perchè siamo in zona arancione e non puoi uscire dal comune e bla bla bla. Poi vedo le file fuori dai negozi e mi passa la voglia. Insomma, mi piace stare a casa, però mi sento un po' oppressa. In
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Andrea Vitali, La modista: recensione

Appuntamento con il post letterario! Oggi torniamo al giallo, ma niente cadaveri, solo tante risate con il libro di Andrea Vitali, La modista . Perchè ne parlo? Perchè la protagonista è proprio una modista, ovvio! Cuce e modifica i vestiti quindi l'ho inserito nella bibliografia dei Needlework Fiction Books . Leggete con me? Andrea Vitali, La modista, Garzanti, Milano 2008 Genere : commedia gialla Categoria : cucito Trama Bellano, un paesino del lago di Como, anni Quaranta. Durante la notte viene tentato un furto in Comune, ma la guardia che avrebbe dovuto vigilare, Firmato Bicicli, non ha visto niente in quanto leggermente alticcio. Non è stato rubato nulla, eppure qualcosa non torna, i carabinieri iniziano ad indagare. Ma mezzo paese, compreso il maresciallo, è distratto da Anna Montani, la bella modista che ha un negozio di stoffe: le ronzano attorno, oltre al maresciallo Accadi, il giornalista Pochezza, l'ambiguo Gargassa e perfino il Bicicli! Non sono gli unici movimen

Piccolo WIP di inizio anno

Buongiorno care ragazze, state tutte bene? Primo martedì e post dell'anno. Non sono stata così brava da iniziare e finire un ricamino a Capodanno come avete fatto in tante, ma qualche crocetta l'ho messa e sono molto felice. Anzi, a dire la verità ho fatto punto scritto e cucito perline, vi mostro il mio lavoro. Si tratta di un biscornu free che Durene Jones aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook il primo giorno d'autunno (quando l'avrò finito vi darò tutti i riferimenti). Mi piaceva tantissimo, avevo mezza idea di farlo scuro e di usare oro e perline per renderlo più brillante, così lo avevo messo nel cestino dei lavori da fare e lì era rimasto, iniziato, per qualche mese. Manca poco sul lato superiore, poi dovrò fare quello inferiore. Potrebbe anche venire fuori un bel ornamento, vediamo quando l'ho finito cosa mi ispira. Avrei altre cose da assemblare ma ho poche idee. Poi, essendomi presa una lunga pausa dalle crocette, nel cestino sono rimasti dei proge

Piccolo post consuntivo

Buongiorno ragazze, spero che stiate tutte bene e così i vostri cari. Questo Natale un po' diverso è passato e stiamo aspettando la fine di un anno veramente brutto. Ora che è arrivato il vaccino spero si possa vedere la luce e tornare ad una serena normalità. Per non passare le feste da sola, visto che mia mamma è ricoverata definitivamente, sono andata da mia sorella facendomi contagiare dall'allegria dei nipoti. Per questo per oggi non ho ricami finiti, non ho potuto farli! :))) Ma va bene così, va bene godersi gli affetti e le persone prima di tutto. Facendo un consuntivo dei lavori ho visto che sono stata poco produttiva ma ho migliorato come qualità: grazie al SAL di Faby Reilly (che devo ancora terminare), ho imparato nuovi punti. Inoltre ho cercato di essere più precisa e di fare rifiniture più complicate, quindi lo considero un anno di transizione per diventare più brava. Nonostante ciò ho trovato sempre qualcosa da scrivere sul blog e ne sono fiera, spero tanto di riu

Come lavare e stirare un ricamo a punto croce

Quando terminiamo un ricamo a punto croce, ci si insinua un dubbio: sarà il caso di lavarlo prima di rifinirlo o incorniciarlo? E come? Non è la pigrizia che ci frena, ma la paura di rovinare tutto il nostro lavoro. E poi, dobbiamo sempre lavarlo? Oggi proviamo a rispondere a questa domanda a seconda del caso che ci si presenta.   Immagine da gathered.how Quando non lavarlo mai Se tutto fosse facile lo laveremmo sempre, invece prima di metterlo in ammollo nasce la paura: e se i fili perdono il colore? E se il tessuto si restringe? Allora, usiamo il buon senso: se prima di averlo ricamato ci siamo lavati sempre bene le mani, non fumiamo, i nostri animaletti di casa non hanno toccato il lavoro, i materiali che abbiamo usato sono di qualità, non abbiamo versato sopra caffè the o cioccolata, non ci siamo punte le dita e non abbiamo sporcato di sangue, e vediamo che è veramente ben pulito, non laviamolo. Soprattutto se abbiamo usato filati tinti a mano, rischiamo di fare un danno. Ma siamo

Nona tappa del SAL Anthea e qualche acquisto

Buongiorno ragazze, manca poco a Natale, un Natale che sarà diverso per tutte noi che dobbiamo avere ancora tanta forza e coraggio. Non ci deve mancare la voglia di vivere, di festeggiare per quanto possibile, e perchè no, di approfittare del tempo libero per scrivere sul blog, leggere i libri che abbiamo accumulato sul comodino, finire i ricami nel cestino dei lavori. Sapete tutte che con il SAL Anthea di Faby Reilly sono rimasta indietro, ho appena terminato la tappa di settembre! Ma pazienza, tanto non riuscivo a stare al passo e quindi esporrò il mio calendario l'anno prossimo. Sono già uscite tutte le altre tappe, le farò in ordine e terminerò, giurin giuretta. Solo che non le farò consecutivamente, altrimenti mi annoio, ho qualche altro progetto in testa da inframezzare. Ora ve le mostro tutte insieme, ne mancano tre. Avevo detto che non compravo più, e invece... Invece mi sono fatta un regalo. Complice un voucher che dovevo usare nel negozio online dove ahimé compro sempre

Anne Jacobs, L'eredità della Villa delle stoffe: recensione

Buongiorno ragazze, come state? Oggi post letterario, continuiamo la saga della Villa delle stoffe di Anne Jacobs , il terzo e ultimo volume: L'eredità della Villa delle stoffe . Anche questo entrerà a far parte dei Needlework Fiction Books . Pronte ad immergervi in amori e tessuti? Anne Jacobs, L'eredità della Villa delle stoffe, Giunti, Firenze 2020 Tit. orig.: Das Erbe der Tuchvilla Genere: romanzo rosa con sfondo storico, saga familiare Categoria: cucito, produzione industriale di stoffe Trama Terzo volume della saga (trovate la recensione del primo volume qui e del secondo qui ) e parrebbe... no, non l'ultimo come pensate, la scrittrice, visto il successo, ne sta preparando un altro. Siamo sempre ad Augusta, nel 1923 periodo di risollevamento della Germania del dopoguerra. É Paul Melzer, il figlio tornato dal fronte, ad avere in mano le redini della grande azienda di tessuti ed è alle prese con tutti i problemi dell'epoca. Ma ce n'è un altro, non r

Turkey Sausage di Plum Street Samplers

Buongiorno ragazze! Sto tornando lentamente alla quasi normalità, perciò oggi vi mostro un ricamo che in realtà ho finito da qualche tempo. Per le nostre amiche americane è appena passato il Giorno del Ringraziamento , festa che non ci appartiene ma che ha originato tanti schemi di ricamo bellissimi. Da uno di questi sono stata tentata così, anche se non ho quella cultura, l'ho fatto. Ditemi la verità, è bellissimo. In realtà Plum Street Samplers ha fatto tutta una serie di schemi con questi bassotti, per ogni festa o stagione. Io ho scelto questo per i colori, per le zucche e per quel simpaticissimo tacchino che si vede poco ma che adoro. Poi vi metto i materiali che ho usato, ma alcune indicazioni: non volendolo fare troppo grande, l'ho ricamato su Lugana a un filo su un filo ed è venuto bene perchè non c'è punto scritto nè molti cambi. Se guardate la foto della realizzazione sullo schema, noterete che i colori sono completamente diversi: sulla legenda ci sono indicati i

Ricamare con il filo della vita

Buongiorno ragazze, spero stiate tutte bene e così i vostri cari. Mi sono presa una pausa social perchè all'improvviso, il giorno dopo il mio compleanno, mia mamma ha avuto un ictus devastante, sono tornata a casa dal lavoro e l'ho trovata per terra. Photo by Heather Ford on Unsplash Dopo un mese di ospedale in cui, causa provvedimenti anticovid, non ho mai potuto vederla, ora l'abbiamo trasferita temporaneamente in una casa di riposo: purtroppo ha perso l'autonomia, ha una paralisi motoria della parte destra, ha perso la facoltà di linguaggio e di deglutizione. Ora, non voglio farvi il quadro clinico, il fatto è che tra la preoccupazione e le incombenze burocratiche non avevo più voglia di ricamare e di scrivere. So che è la vita, che sono cose che accadono, che bisogna essere forti, ma quando succede è come se un pugile ti mettesse ko e non vorresti alzarti più. Le amiche più care, che ci sono passate, mi hanno detto di sforzarmi di fare cose belle, che mi fanno star

Avrei voluto fare un post di ricamo

Buongiorno ragazze, non è martedì e vi sembrerà strano leggermi, soprattutto perchè non parlerò di ricamo. Non vorrei scriverlo qui perchè è un posto di gioia e di passioni, ma mia mamma si è aggravata e io sono ferma. Non dire niente vi farebbe preoccupare, ho solo bisogno di una pausa. Spero che capirete. Appena me la sento tornerò a guardare tutti i vostri ricami e torneremo a parlare. Un abbraccio a tutte. Irene