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Tabea Bach, Il profumo della seta: recensione

Buongiorno ragazze! Il libro del mese non riguarda il ricamo, ma un'arte manuale altrettanto nobile: la tessitura della seta. É il primo di una trilogia della scrittrice tedesca Tabea Bach, un libro rosa, ve lo anticipo, se è il vostro genere fa proprio per voi!

Tabea Bach, Il profumo della seta recensione

Tabea Bach, Il profumo della seta, Giunti, Firenze, 2022

Tit. orig.: Die Seidenvilla

Genere: romanzo rosa

Categoria: tessitura

Trama

Dopo la dolorosa scomparsa del marito, che le lascia in eredità una figlia e l'azienda, Angela non si sente più a casa in Germania, e decide di intraprendere un viaggio in Italia per soggiornare nella villa veneta di un'amica (non viene citata espressamente ma si trova nella città di Asolo in provincia di Treviso).

Dovrebbe solo essere una breve vacanza per riprendersi, invece Angela non solo si innamora del luogo, ma anche di una vecchia tessitura di seta che sta per chiudere. 

Una serie di eventi (tra cui la vendita dell'azienda del marito) la spingono a ricominciare investendo proprio in quella tessitura e su se stessa, dopo l'incontro con un facoltoso architetto di cui si innamora.

Ce la farà Angela a seguire i suoi sogni e a ricucire una vita troppo presto spezzata?

Commento

Credo che il titolo italiano (in originale sarebbe La Villa della Seta) sia stato cambiato per non confonderlo con la saga della Villa delle Stoffe. Siamo, chiaramente su quel filone e, insieme, li stiamo leggendo un po' tutti.

Sarò sincera: è davvero rosa. É uno di quei libri dove le protagoniste (sempre bellissime e sfortunate), riescono a superare il dolore, a ritrovare loro stesse e l'amore nel tempo di un brivido (i lui in questione, sono anche loro sempre bellissimi, ricchissimi e liberissimi). Alla mia età, chiaramente, a Cenerentola non si crede più, tuttavia sognare non costa niente, perciò si legge il racconto tutto d'un fiato anche perchè è scritto bene e si ha pure il desiderio di leggere il seguito.

Non so dirvi perchè, ma è così. Se non amate il genere, quindi, lasciate stare. Se, invece, vi piacciono le storie di riscatto con una bellissima ambientazione in ville delle colline venete, buttatevi nella saga.

Needlework Fiction Books

Si vede molto bene che la scrittrice si è documentata storicamente sul territorio e anche su come si produce e si tesse la seta: dall'allevamento dei bachi, alla filatura dei bozzoli, alla tessitura al telaio. Molte pagine sono dedicate alla descrizione di quest'arte e all'amore, alla fatica e al costo che richiede.

Fa venire voglia di comprarsi una stola, vi avverto!

Per questo, anche se non parla di ricamo, maglia o cucito, l'ho inserito nella bibliografia.

Note

Il libro ha avuto un discreto successo qui in Italia, perciò lo troverete facilmente in biblioteca, su mlol o nella vostra libreria di fiducia oppure online.

Commenti

  1. Sicuramente da tenere presente per quando arriva il desiderio di qualcosa di romantico ! Grazie per la recensione!

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  2. Ciao Irene anche a me piacciono i libri rosa anche se adesso sono in fase gialli. Come sempre bella recensione. ☺️

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    1. Grazie Anna!! Mi pare di avere in lista qualche giallo ambientato in sartoria, ti farò sapere!

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  3. Sono storie leggere ma che fanno bene al cuore, come certi film, e alleggeriscono anche la vita. ;). Se sono scritti bene, sono romanzi di tutto rispetto.

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  4. Alle volte serve qualche coccola Irene, quindi perchè non regalarsela con un bel romanzo rosa! Io ci metterei anche una bella fetta di torta accanto però... Un abbraccio

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    1. Fatta anche la torta e... al cioccolato!!

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    2. Non riesco a commentare il tuo blog :(

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  5. Oltre ai romanzi rosa mi piacciono anche i film, ho bisogno di rifugiarmi in storie a lieto fine, in magici scenari in cui le case si autopuliscono e tutto è perfetto ;-D

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