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Maria Duenas, La notte ha cambiato rumore: recensione

Buongiorno ragazze, un felicissimo anno nuovo e buona Befana! Primo post dell'anno non sarà di propositi ma del libro che abbiamo letto insieme durante il mese di dicembre, La notte ha cambiato rumore di Maria Duenas. Più che libro dovrei definirlo librone visto le sue 650 pagine, ora lo vediamo.

Maria Duenas, La notte ha cambiato rumore

Maria Duenas, La notte ha cambiato rumore, Mondadori, Milano 2020

Tit. orig.: El tiempo entre costuras

Trad. di: Federica Niola 

Genere: romanzo storico

Categoria: sartoria, moda

Trama

Sira Quiroga è una giovane sarta nella Spagna degli anni Trenta. Ha imparato a cucire dalla madre che lavora presso un atelier nel quale viene anche lei presto assunta. É promessa ad un bravo ragazzo ma, improvvisamente, si innamora dell'uomo sbagliato, un imprenditore truffaldino che, con la scusa di fondare un'azienda insieme, la porta in Marocco, le ruba tutto ciò che ha e la lascia sola e incinta nel paese straniero, piena di debiti e accusata essa stessa di furto.

Grazie all'aiuto di un commissario e della padrona di casa che investirà su di lei, piano piano riuscirà a rialzarsi e ad aprire un atelier di alta moda a Tetuan. Saranno poi le amicizie e la conoscenza delle mogli di alti funzionari del protettorato spagnolo, sue affezionate clienti, che porteranno Sira ad entrare in contatto con una rete di spionaggio britannico e a lavorare con loro tra le cuciture degli abiti.

Commento

La trama e l'inizio mi avevano preso molto, non vedevo l'ora di voltare pagina per sapere cosa sarebbe successo, tuttavia devo confessarvelo, l'ho trovato estremamente prolisso! Tutte quelle pagine sono praticamente la storia della Spagna e dei suoi protettorati e il racconto di Sira è proprio minimo. Ho fatto quindi una gran fatica a finirlo, è la prima volta che mi succede con questi romanzi. Ditemi voi cosa ne pensate se lo avete letto.

Needlework Fiction Books

Sira usa il cucito per tornare alla vita, è brava e, con l'aiuto di riviste internazionali e un po' di fortuna, riesce a creare un atelier di alta moda e a riproporre i modelli dei grandi stilisti in periodi così duri dove è difficile trovare le stoffe.

Anche per il lavoro sotterraneo di informatrice usa i suoi modelli: impara l'alfabeto Morse e lo ripropone con le cuciture attraverso punti lunghi e corti.

Lavora da sola e forse è un po' inverosimile che riesca ad ottemperare a tutte le commesse, avere una vita sociale e una nell'ombra.

Note

Per l'autrice è il romanzo d'esordio ed ha avuto molta fortuna anche all'estero, forse sono io che non l'ho compreso del tutto. Ne è uscito il seguito, Il ritorno di Sira, altre 670 pagine, non penso che lo leggerò.

Se, nonostante la mia  recensione, volete leggerlo, lo trovate sicuramente nella vostra biblioteca, libreria preferita, oppure online

Cosa leggerò per il prossimo mese?

Per la recensione di febbraio, torniamo sul ricamo con il libro La ragazza che cuciva lettere d'amore di Liz Trenow. Questa la trama: 
 
Londra, 1910. Sembra una favola, l’amore nato tra Maria, che lavora come ricamatrice a Buckingham Palace, e David, il futuro principe di Galles. Una favola in cui un bacio è più forte di qualsiasi convenzione sociale, in cui una carezza è più importante dell’abisso che separa un umile ragazza del popolo e un membro della famiglia reale. Una favola troppo bella perché possa durare. E infatti Maria si ritrova ben presto sola, lungo una strada lastricata di dolore e di rimpianti... Londra, oggi La vita di Caroline non ha proprio nulla della favola: improvvisamente disoccupata, tristemente single, la giovane donna ha un disperato bisogno di qualcosa che le dia un po’ di speranza. E, un giorno, mentre sta riordinando le cianfrusaglie di famiglia, trova in un vecchio baule una straordinaria trapunta, composta da stoffe diverse e da motivi tanto raffinati quanto insoliti. In breve, Caroline scopre che quella trapunta risale all’inizio del XX secolo e che è stata cucita nella Sartoria Reale. Ma soprattutto che, nei suoi ricami, si nasconde un messaggio toccante e misterioso: «In questa trapunta ho cucito il mio amore. Anche se te ne sei andato, io devo continuare a vivere, e questa mi terrà vicino a te...» Intrecciando i fili del passato e del presente, Liz Trenow crea un tessuto di emozioni indimenticabili, rivelandoci come, nella vita di ogni donna, ci siano segreti che soltanto altre donne possono capire, cogliendone tutte quelle sfumature che la rendono unica.
 
Se volete leggerlo con me, ne parleremo qui il 3 febbraio, vi aspetto!   

Commenti

  1. I am reading a little more now , I must have over 50 books waiting .
    But the two you are reading seem a good read , enjoy Hugs June.
    Happy New Year.

    RispondiElimina
  2. Grazie mille per la bellissima recensione, come sempre molto particolareggiata.
    Non credo riuscirò a seguirti nella tua prossima lettura perché dei 180 libro che mi attendono , quel titolo proprio mi manca.

    Ti auguro una splendida epifania

    RispondiElimina
  3. It's unfortunate that the wordiness of this book overshadowed the main character and her story. That is a big book--I can see why you don't plan on reading the second one. I read 53 books this year (or more accurately--listened to about 90% of them :). Hope you find some titles you really love this year, Irene. Happy reading! ♥

    RispondiElimina
  4. Ciao Irene che belle storie che ci fai conoscere, il libro nuovo l'avevo già visto e mi piaceva lo terrò presente. Ti saluto e buon ricamo 🥰

    RispondiElimina

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