Buongiorno ragazze! Oggi ho preso spunto dal blog di Wild Olive per fare un post utile per chi ricama tanto con i fili rigidi metallizzati e ama il fai da te: impareremo a fare la cera condizionante da sole! Se già abbiamo manualità nel fare cosmetici in casa, sarà facilissimo.
Nel post che vi ho segnalato sopra, avevamo visto la differenza tra la cera in silicone e la cera d'api e la loro durata nel tempo. Ora ho trovato un interessante tutorial di Wild Olive su come possiamo farla da sole, lo trovate qui, ve lo traduco un pochino. Ovviamente è una cera fatta in casa e non viene garantita la stessa scorrevolezza di quella sintetica.
Occorrente:
- cera d'api bianca in pellet (sotto vi metto un link per darvi un'idea di cosa è)
- una scatolina di latta
- carta forno
- olio essenziale profumato (facoltativo)
Procedimento:
Per prima cosa bisogna riempire il contenitore con i pellet di cera. Se il contenitore è di metallo si potrà sciogliere la cera direttamente lì, altrimenti dovremmo farlo in un pentolino. Wild Olive lo fa nella scatolina e, per non rovinarla, inserisce sotto un un pezzo di carta da forno ripiegato creando uno strato abbastanza spesso. Si accende il gas o la piastra a temperatura medio alta e si fa sciogliere la cera. Se il livello si abbassa molto e si vuole riempire la scatolina, basta aggiungerne altra. Bisogna mescolare con cura in modo che tutto sia omogeneo. Quando è pronta si spegne il fuoco e si lascia raffreddare lentamente.
A questo punto si può lasciare la cera così oppure, se volete profumarla, prima che si solidifichi, aggiungete 2 gocce del vostro olio essenziale preferito e mescolate delicatamente. Attente perchè con l'olio la cera diventa immediatamente più densa e si rischiano pasticci. Se succede questo basta riscaldarla nuovamente.
Lasciare quindi raffreddare competamente la cera e così è pronta all'uso!
Wild Olive ha preparato anche delle simpatiche etichette. Potrebbero essere dei regalini carini per altre ricamatrici.
Allora, è chiaro che non è la stessa cera di silicone che si compra, ma si potrebbe provare.
La cera d'api bianca in pellet si trova anche su amazon, vi metto il link di questa ma fate ricerca voi dove andate meglio ad acquistarla, è quella che si usa per la cosmetica o per fare le candele. E infatti, ora vi aggiungo un'opinione personale: se già avete manualità e fate da voi i vostri cosmetici naturali e l'avete in casa, provate. Se invece dovete acquistare tutto e già sapete che non la usate molto, non mi sento di consigliarvi di prendere un sacchettone di pellet di cui poi non saprete che farvene.
Allora, se conosciamo qualche allevatore di api potremmo farci dare un pochino di cera, scaldarla in una scatolina e fare delle prove.
Oppure usare degli stampini in silicone e fare delle formine, così
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fonte: RileyAcres Etsy |
Anche piccoline da mettere in una scatola da regalare, così
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fonte: RileyAcres Etsy |
Se non vogliamo farla noi e andiamo sull'industriale, oltre alle cere professionali costosissime, in vendita ci sarebbe questa Bohin (vi metto il link di Casa Cenina per comodità ma credo si trovi anche nelle mercerie più fornite), non ci sono i grammi ma è più o meno di 4 x 4 cm quindi durerà parecchio.
Ma siccome noi amiamo le cose artigianali, ho fatto una ricerca su Etsy, con la stringa "Beeswax thread conditioner" e sono uscite cose molto curiose: la cera viene anche modellata come pendaglio di collana per averla a portata di mano mentre si ricama, guardate
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fonte: AmarisBee Etsy |
Allora, avete visto quante cose carine? Se ci viene voglia proviamo! Se poi non usiamo la cera per i fili ma vediamo che siamo abili a modellarla o a fare formine possimo sempre buttarci sulle candele!
Non mi resta che augurarvi una Pasqua serena, sperando che possiate essere vicino a chi amate.
grazie per il tutorial anche se non ci riuscirei proprio...
RispondiEliminasono sempre interessanti i tuoi post
serena Pasqua anche a te
Silvia
useful tips and tutorial.... thank you for sharing
RispondiEliminaE' sempre molto interessante leggere i tuoi post, dai sempre dei consigli utilissimi.
RispondiEliminaFinora non ho mai usato la cera, chissà.... Buona Pasqua ♥
Wow che bel post interessante, anche io ho quella vecchia che non uso mai
RispondiEliminanon ho mai sentito l’esigenza di usarla... buona pasqua Irene e spero che anche tu possa stare con chi ami
Thank you another great post I use the wax often it's great .
RispondiEliminaEnjoy your week.
Ricordo quel vecchio post sulla cera condizionante per i filati metallici prima di leggerlo non ne avevo mai sentito parlare .
RispondiEliminaInteressante anche questo tuo post che ci dà un a bella idea bau come poterla produrre in casa .
Io non l'ho mai usata volevo comprarla ma utilizzo poco i fili metallizzati.
Buona Pasqua anche a te 😊
Ma che carina l'idea della cera fatta a ciondolo per averla a portata di mano!
RispondiEliminaBellissima l'idea della cera fatta in casa.
RispondiEliminaIo purtroppo a modellare sono negata, però lo proporrò a mia mamma che invece da quel punto di vista è più abile.
P.s.
RispondiEliminaBuona Pasqua
che bella idea! anch'io ho ancora una scatolina di cera (che penso sia della stessa marca americana di cui parli) e una mattonella di cera d'api 'vera' che mi ha regalato un'amica. Confesso che le uso pochissimo, ma la seconda ogni tanto la tiro fuori, più che altro perchè ha un buonissimo profumo :)
RispondiEliminaBuon weekend di pasqua