Passa ai contenuti principali

Lavori in corso per Pasqua

Buongiorno ragazze! Come state? Innanzi tutto grazie infinite per tutti i commenti che mi scrivete, siete bellissime! É arrivato il freddo di gennaio, le gelate, il vento, la pioggia, siamo proprio in inverno! Tuttavia io ricamo la Pasqua e ho iniziato bene l'anno, sono abbastanza costante, ora vi faccio vedere.

Punto croce per Pasqua

Runner pasquale, schema tratto dalla rivista Profilo punto croce, a. 26, n. 119 del 2023

Tela Zweigart Floba superfine colore bianco

Fili e Filati DMC Mouliné

La volta scorsa avevate visto l'inizio, ora vi dico qualcosa in più. Innanzi tutto voglio farlo proprio come è sul giornale, quindi con lo schema ripetuto ma solo tre volte (lo so, mi prenderà la noia a ripetere la stessa cosa), perciò ho scelto una floba superfine come tela (ci stanno 7 crocette in 1 cm), su cui ricamo con un filo di moulinè: delicatissimo!

Ho acquistato la tela bianca perché così è sulla rivista, tuttavia, ora che l'ho iniziato, me ne sono un po' pentita: su un ecrù o un grezzo sarebbe risaltato di più, ma ormai. Colori tenui e sfumati, mentre lo ricamavo ho scoperto che forse c'è un errore grafico: le uova dovrebbero avere ombre e luce tutte dalla stessa parte, invece sono diverse. Il mio professore di educazione artistica mi sgridava sempre quando non mettevo la luce tutta da una parte, ma vabbè, non posso rifare lo schema, me lo tengo così, confido nel fatto che è così sfumato da non vedersi. Ci sono poi anche alcuni errorini di stampa, se lo volete ricamare ditemelo che vi avverto dove, ho dovuto disfare qualche crocetta e ora sto attenta.

Vi rimetto la foto del giornale così vedete come verrà.


Ecco, penso che se lo facessi così lungo potrei spararmi :))) No, voglio farlo lungo 1 metro e largo 50 cm. Riesco ad essere abbastanza costante e a ricamare almeno mezz'ora ogni sera prima di andare a dormire (in pigiama e vestaglia, sono uno spettacolo, vi giuro, ho pure i calzettoni e il mollettone sui capelli!), il motivo principale è che è un po' noioso, con tanto riempimento e procede lento, ma non demordo, so che verrà bellissimo.

A proposito di questa rivista, la settimana scorsa dovrebbe essere uscito il nuovo numero, Profilo punto croce numero 5, io passo, non ci sono schemi che mi piacciano, comunque potete vedere la copertina sul sito dell'editore qui se può interessarvi.

La felicità di questo periodo, oltre al ricamo, è che le giornate pianino pianino si stanno allungando e c'è più luce: ora desidero tantissimo l'arrivo della primavera! Il mese prossimo dovrò potare qualche pianta del giardino, vedo che stanno già spuntando i bulbi, poi, appena le temperature si faranno più miti, pianterò qualche fiore, sicuramente le violette che sono le mie preferite. Non vedo l'ora di avere di nuovo il mio giardino bellissimo, di poter prendere il caffè fuori... ah ecco, dovrò fare anche i lavoretti tipo ridipingere con l'impregnante gazebo e sedie, ma con calma farò tutto. Ho così voglia di primavera che non vedo l'ora di fare le pulizie a fondo! Mi sa che le faremo insieme e anche il cambio armadi. Intanto godiamoci il the e la cioccolata calda e tanti ricami al calduccio in casa, perché anche l'inverno ha una sua profonda bellezza, non perdiamola!

Commenti

  1. io mi sto godendo l'inverno..... la primavera può aspettare ancora un po' ;)
    buon ricamo!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Silvia, anche perché penso sarà un po' lunghetto :)

      Elimina
  2. Ciao Irene grazie a te che condividi i tuoi progetti con noi e a volte prendo spunto da qualche tua idea. Questo ricamo pasquale è delicatissimo, starà molto bene sulla tua tavola. Anche a me piace la primavera anche più dell'estate , mi sto godendo ancora lo stare a casa al calduccio a ricamare,purtroppo quando fa tanto caldo mi è più difficile farlo. Ti saluto e buon ricamo 🥰

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Annina! Spero di riuscire a finirlo in tempo!

      Elimina
  3. Ciao Irene, che bello questo ricamo, io per adesso non ho iniziato nulla ma non ti nego che comincerò da qualcosa di primaverile

    RispondiElimina
  4. Buongiorno cara Irene, sempre così puntuale nelle spiegazioni: che bello leggere della provenienza della luce e delle conseguenti ombre, che giustamente dovrebbero essere tutte in un verso! Ma questo ricamo è delicatissimo ed... amabile che è un piacere solo a vederlo crescere, crocetta per crocetta.
    Io amo l'inverno che poi mi farà apprezzare ancor di più le prime gemme e il risveglio primaverile della natura. Non ho fretta ed ho ripreso ago in mano.
    Un grande abbraccio Susanna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravissima che hai ricominciato a ricamare!

      Elimina
  5. A lovely start , I know it will look beautiful , even in white .
    Enjoy your stitching and Spring will soon be here.
    Enjoy your week hugs June.

    RispondiElimina
  6. Cara Irene, é sempre un piacere venire a vedere i tuoi meravigliosi lavori di ricami. Questo é di una grande delicatezza, con i colori pastello, e che importa se le ombre non sono perfette, in fondo é un ricamo decorativo e non un Caravaggio. Ció non lo rende meno prezioso, ma la sua diversa funzione rende liberi dalle esecuzioni realistiche. Hai fatto la scuola d’arte? Che bello Irene!!! Io lo desideravo tanto ma mi costrinsero a far ragioneria. Ho recuperato un pochino da grande il mio sogno dedicandomi alla pittura, ma quella scuola é una mancanza che porto dentro.
    Ad ascoltar la descrizione del tuo giardino, del caffé fuori, del gazebo, mi fai sognare. Chissà che bella casa che hai! E con tutte quelle belle cose fatte da te. Io faró le pulizie di primavera i primi di Aprile, prima di Pasqua. Anche io adoro la primavera, con il suo bel clima, la natura che fiorisce… bellissima, ma se penso che porta all’estate mi sento male! Per ora mi godo queste giornatine invernali (le stagioni freddoline sono le mie preferite) e una tisana calda insieme a te.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rossella! In realtà non ho fatto l'artistico, me lo ricordo dalle scuole medie perchè il prof. mi aveva fatto una predica! Però anche a me sarebbe piaciuto e recupero ora. Anch'io non sopporto il caldo dell'estate, ma proprio con le decorazioni in casa e fuori cerco di trovare sempre il bello! Grazie mille

      Elimina
  7. I just love the colors in your latest project, Irene--so soft and gentle looking. And I've just begun to notice the longer days as well. Such a joy to know spring is on its way. It had been cold and snowy here for the entire month--haven't seen the grass on our lawn in almost a month! Hope you have a wonderful last weekend in January! ♥

    RispondiElimina
  8. Una meraviglia primaverile
    buona giornata

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Come fare fiocchi perfetti: tutorial per abbellire un ornamento

A grande richiesta oggi vi insegno a fare dei finti fiocchi perfetti (finti perché in realtà non si annodano), utili per rifinire i nostri ornamenti ricamati, presto e bene. Ovviamente i metodi sono moltissimi, questo è il mio, ma in futuro ne possiamo vedere altri. Pronte? Prendiamo il nostro ornamento che abbiamo già preparato con il nastrino per appenderlo: in questo caso io ho fatto un ornamento per l’albero di Natale, ma va bene qualsiasi altro tipo. Teniamo sottomano: un ago già infilato con una gugliata non molto lunga in tono con la nostra stoffina e annodiamo l'estremità, in modo che sia già pronto (ci servono le mani bene libere);  un paio di forbici ben affilate;  due tipi di nastro (io scelgo sempre un'organza sintetica perché costa poco ed è brillantissima, e un nastrino di raso identico a quello che ho usato per fare l’appendino) che possono essere dello stesso colore, ovvero tono su tono, o di colore diverso che si abbini con il nostro ri...

Tele da ricamo: aida e count

Torniamo alla nostra rubrica sulle tele da ricamo. La volta scorsa abbiamo parlato della composizione delle varie declinazioni della tela aida . Oggi torniamo sull'aida ma cerchiamo di imparare le sue misure: cosa sono i count, come si calcolano, come si calcola la dimensione di uno schema, quanti fili dobbiamo usare. Procediamo con ordine. Le misure Quando andiamo in negozio a comprare la tela aida, ci viene chiesto a quanti count, a quanti fori o a quanti quadretti la vogliamo. Noi italiani parliamo di quadretti , nei paesi anglosassoni usano i count che non corrispondono, eh? Attenzione: una tela 20 count non significa che ha 20 quadretti in 10 cm. Vediamo di essere più chiari. Cosa sono i count I paesi anglosassoni hanno, come unità di misura, il pollice (inch) che corrisponde a 2,54 cm (arrotondiamo a 2,5). Con count , si intende il numero di quadretti di tela che ci stanno in un pollice (quindi in 2,5 cm). É un po' complicato per noi che non siamo abituati ...

Punto croce: a quanti fili si ricama?

Ciao ragazze, oggi parliamo di filati e cerchiamo di rispondere a una domanda piuttosto frequente: quanti fili dobbiamo usare per le nostre amate crocette? Parliamo ovviamente del filato più comune, ovvero delle matassine di cotone mouliné che, solitamente, sono vendute in unità di 8 metri a 6 capi. Proviamo a fare chiarezza. Molti disegnatori hanno ormai l’abitudine di aggiungere una legenda ai loro schemi con indicato le dimensioni del ricamo sui vari tipi di tela, la quantità di matassine per colore e, appunto, il numero dei capi da usare. Ma non sempre siamo così fortunate. Allora, come facciamo? Posto che dipende dal tipo di tela che usiamo e dall’ effetto di copertura che vogliamo ottenere, per il punto croce non è un aspetto secondario, la nostra scelta fa una grande differenza! Generalmente: 1 capo dona poca copertura e può essere usato per i dettagli meno pieni come il cielo sullo sfondo; 2 capi donano una migliore copertura, è la quantità usata ...

Come rifinire il retro di un ricamo su telaio: tutorial

Ciao ragazze, eccoci a un nuovo tutorial! Oggi vi mostrerò come ho rifinito il retro del mio ricamo con la lumaca montato su telaio e vi darò qualche consiglio per cucirlo facilmente senza tanti pensieri (è a prova di imbranate, ci sono riuscita io!). Ta daaaaa, questo è il risultato che otterremo: il retro del telaio bello coperto, ben cucito e perfino firmato! Vediamo passo passo come fare. Innanzi tutto, prima di montare il nostro ricamo, prendiamo del feltro o del pannolenci (io ho usato quest'ultimo perchè più morbido e facile da cucire) e, utilizzando il cerchio interno del telaio (quello più piccolo per intenderci) tracciamo con la matita la misura. Se volete potete usare anche un compasso, l'importante è che facciate la misura perfetta. Ora, montiamo il nostro ricamino sul telaio, tenendo ben tesa la tela e centrandolo con cura. Giriamolo (non guardate il mio retro!! Lo so che è un casotto, ma quando va coperto non faccio attenzione, ricamo e b...

Ana Lena Rivera, Le ragazze della Singer: recensione

Buongiorno ragazze e bentrovate. Primo post di febbraio, come preannunciato parlerò di un libro che molte di voi, come me, avevano da tempo sulla lista di quelli da leggere e, nonostante la mole di pagine, eccoci qui! Vi confesso che ho fatto un po' fatica a finirlo, ora vi dico i motivi, raccontatemi le vostre impressioni! Ana Lena Rivera, Le ragazze della Singer, Piemme, Milano 2024 Tit. orig.: Las Herederas de la Singer Genere: romanzo storico, saga familiare Categoria: sartoria Trama Una vecchia macchina da cucire attraversa la vita di quattro generazioni di donne: regalata ad Aurora per il suo matrimonio senza amore, celebrato dopo una violenza terribile, la Singer passerà alla figlia Agueda, poi alla nipote Anna e infine a sua figlia Alba, che chiuderà il cerchio di donne forti e sfortunate, unite da un terribile segreto e da un destino simile. Commento Incuriosita dalla trama, che mi sembra perfetta per le nostre letture, non mi sono fatta scoraggiare da recensioni non prop...