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Anna Lavatelli, La stoffa rossa: recensione

Buongiorno ragazze! Ricordate il mio proposito di prendere i libri in prestito dalla mia bibliotechina di paese? Ecco, girando tra gli scaffali ho avuto una bella sorpresa: ci sono alcuni libri per bambini che parlano di cucito! Allora oggi ve ne mostro uno e vi dico cosa ho deciso di fare. Anna Lavatelli, La stoffa rossa, Piemme, Milano 2011 (Il battello a vapore, serie arcobaleno; 29) Illustrazioni di Maurizia Rubino Genere: libro per bambini dai 4 anni in poi Categoria: sartoria Trama La signora Margherita è una sarta e cuce qualsiasi cosa per tutto il paese: cappotti, costumi, vestiti. Con uno scampolo di stoffa fa meraviglie. Ha un laboratorio bellissimo dove il pomeriggio giocano i suoi due bambini. Un giorno il marito le regala un pezzo di stoffa rossa e le raccomanda di farsi un vestito. Calcolando bene, con quella bellissima stoffa, Margherita riesce a fare, non solo il suo vestito, ma anche una mantella per la figlia, dei pantaloni per il figlio e una sciarpa per il marito. C...

Vi racconto una storia

Buongiorno ragazze! Voi che mi seguite sapete quanto a cuore abbia i libri. Ebbene, oggi vi racconto una cosa bellissima che riguarda un libro di ricamo che sicuramente qualcuna di voi avrà sulla sua libreria, o comunque conoscerà perchè è piuttosto famoso. Allora, partiamo? Da piccola, quando ho iniziato a ricamare, ero piuttosto pasticciona: nodi grossi, salti da un punto all'altro, mi dimenticavo di calcolare il centro del tessuto. Insomma, tutto normale per una principiante. Mia mamma allora mi disse che le brave ricamatrici preparavano le stoffe con il dritto filo, segnavano il punto di partenza, e facevano un retro perfetto. Col tempo, il retro perfetto non l'ho raggiunto mai, ma ho imparato a fare un lavoro pulito. Il retro perfetto è l'ambizione di ogni ricamina e ricordo che, prima dei tutorial su internet, il libro di tecnica più consigliato era proprio quello che vedete nella foto qui sopra: Il punto croce di Rosanna Pagliarini . Un libro degli anni '90 usc...

Piccoli avanzamenti

Buongiorno ragazze! Come passa il tempo, siamo già a metà settembre anche se non sembra: le temperature sono sempre alte! Allora, ieri sono iniziate le scuole, non voglio parlare di Covid in questo post anche se lo sfiorerò, ma di fatti e propositi e normalità. Come vedete dalla foto ho preparato il materiale per andare avanti con il SAL di Faby Reilly (già sapete che sono indietro di un anno), la tappa di novembre perchè è dopodomani santissimo cielo!! So già che non farò in tempo ad esporlo, ma lo vogliamo finire questo benedetto calendario parcheggiato nel cestino dei lavori? E allora, almeno ho preparato i materiali :) Il mio gatto prosegue lentamente ma questa volta ho un'ottima scusa: ho fatto la seconda dose di vaccino che mi ha portato, come effetto collaterale, febbre e stanchezza, quindi non avevo voglia di fare niente. Non mi lamento eh? Tutto passato. A tal proposito un altro effetto collaterale è stato: tanta fame :))) Se in più ci mettiamo che mi ha preso il trip de...

FlossTube: il ricamo è social

Buongiorno ragazze. Oggi ritorno alla mia rubrica delle Cross Stitch FAQ e vi parlo di FlossTube , i canali social video di ricamo , quilt, maglia e cucito. Questa settimana infatti, dopo il ritorno al lavoro, non sono riuscita a mettere neanche una crocetta, quindi non ho nulla di nuovo da farvi vedere. Certo, guardare i video di queste bravissime ricamine mi fanno vergognare tantissimissimo, ma almeno mi rifaccio gli occhi e prendo spunto per nuove idee! immagine tratta dal canale di Tiny Modernist Cosa sono i FlossTube FlossTube è un neologismo coniato sulla parole Floss (filo) e Tube da Youtube: sono infatti video caricati settimanalmente, mensilmente o con altra cadenza, sul canale Youtube, da ricamine appassionate o professioniste che mostrano i loro acquisti, fanno recensioni di materiali, esibiscono lavori finiti o in corso, parlano, insomma, di ricamo, quilt, maglia, uncinetto, o della tecnica che prediligono. Spesso ci sono anche tutorial per le rifiniture o consigli. Son...

Eccomi!

Buongiorno ragazze mie, come state? Siete tornate bellissime e abbronzate dalle vacanze? Non ci siete ancora state? Non ci andrete? Pazienza, l'importante è stare sempre bene ovunque si sia :) Sono mancata un pochino, non sono andata via se non qualche giorno con i miei nipoti, ma non ho scritto perchè avevo bisogno di ricaricare le pile. Più che altro, di ritrovare un po' me stessa: nonostante si stia in piedi e si vada avanti, i lutti provocano uno smarrimento e ci vuole del tempo. Vi racconto un po' di cose. Innanzi tutto, come vedete dalla foto qui sopra, incredibilmente ho ricamato! Non riuscivo più, non ne avevo voglia. Come mi avevate consigliato non mi ero forzata, avevo messo da parte. Poi, un giorno, ho ripreso in mano il cestino e ho continuato i miei gatti, ne manca uno, arriverà anche quello, poi assemblerò e saranno pronti per l'estate prossima. Nel frattempo beh, ho sistemato cose burocratiche (quelle non mancano mai) e mi sono dedicata alla casa: con...

Madeleine St John, Le signore in nero: recensione

Buongiorno ragazze, bentrovate. Come vi avevo detto lavoro poco con l'ago ma leggo tanto e quindi eccomi a parlarvi di un libro carino, apparentemente leggero, perfetto da borsa da spiaggia e ombrellone o da fresca baita di montagna. Parliamo di moda (alta moda) e quindi l'ho inserito nella bibliografia . Madeleine St John, Le signore in nero, Garzanti, Milano 2019 Tit. orig.: The Women in Black Genere: romanzo rosa di formazione ed emancipazione Categoria: alta moda Trama Nella Sydney fine anni Cinquanta, esiste Goode's, un grande magazzino di abbigliamento, nel quale si trovano un reparto abiti da cocktail e uno di modelli esclusivi. Siamo a Natale (in Australia il Natale è estate quindi si va in spiaggia) e in attesa del delirio dei saldi invernali. Le signore in nero sono le commesse, indossano la divisa nera e sono elegantissime. Tra loro c'è Magda, straniera, sofisticata, che si occupa dei modelli firmati; Lisa, studentessa che vuole finanziarsi l'università; ...

WIP e letture prima delle vacanze

Buongiorno ragazze! Come state? Al mare o in montagna? Tranquille nella vostra casetta? Ancora in ufficio come me? Questa è la mia ultima settimana lavorativa e poi a casa. Allora, non ho fatto molto quindi, più del work in progress , volevo dirvi un paio di cose su libri e letture, okay? Come vedete dalla foto ho iniziato il secondo gatto di Durene Jones , quello con l'anguria. Causa pressione bassa (ultra ultra ultra bassa che neanche un caffè triplo riesce a tirare su), sono rimasta sul divano a leggere più che a ricamare, ma sono fiduciosa che con le vacanze produrrò di più (spero). Perchè in realtà, dopo questo periodo di smarrimento di vita, vorrei riprendere con i progetti, anche se poi rimangono solo in testa e non riesco a farli, vorrei tornare ad avere una normalità serena, a prendere tempo per me facendo le cose che mi fanno stare bene. Sono così stanca dei telegiornali che non li guardo più e non perchè sia una persona irresponsabile che non vuole vedere il mondo, sempl...

Il valore del ricamo tra letteratura fantasy e serie televisive

Care ragazze, oggi un post davvero molto carino che vi consiglio di non perdere. Perchè le eroine di serie televisive e libri fantasy, odiano il ricamo? Ed è davvero sempre così? Oppure potrebbe diventare un mezzo di espressione magico e sovversivo? Il ricamo può aiutare a crescere? Non è farina del mio sacco, l'articolo che vi propongo è stato pubblicato più di un anno fa, e non so nemmeno come ci sono arrivata, ma dovevo assolutamente segnalarvelo: l'originale di Elyse Martin (in lingua inglese) è qui , io l'ho tradotto un po' liberamente, ho segnalato l'edizione italiana di libri e film quando li ho trovati, altrimenti ho lasciato i titoli originali. Vi confesso che, pur non essendo una grande fan del fantasy, qualche libro me lo leggerò. In difesa del ricamo Il ricamo è l'attività meno preferita nella narrativa fantasy: quante volte un'eroina ha dimostrato carattere e determinazione odiando il suo lavoro ad ago? Lei non è come le altre ragazze! Lei disp...

Sempre WIP e tanto caldo

Buongiorno ragazze! Siete già in vacanza? O state pensando alla vacanza? Io non ancora, sto cuocendo nel caldo cittadino (anche se pare che oggi pioverà) cercando di sopravvivere alle temperature bollenti. Pensavate vi mostrassi qualcosa di finito? No, lenta come un bradipo sono, ho appena terminato un gatto dei quattro che vorrei fare. Però è bellissimissimo!! Se penso che negli anni passati pubblicavo un lavoro terminato alla settimana... ma come facevo? Da una parte sono felice di fare le cose per bene e senza fretta, ma dall'altra finisce che quest'anno avrò fatto solo quattro gatti :))))) Nel vero senso della parola!! E non è che mi annoi, sennò cambierei lavoro, e non è che non abbia progetti in testa, ma tra il lavoro, il caldo e il giardino cui mi sto dedicando tanto, tempo sotto zero. Allora, questo micio è bellissimo, ma io adoro Durene Jones quindi non è una sorpresa. Unica noia il cielo con tre cambi di azzurro e una miriade di punto scritto, ma senza quello non ren...

10 consigli per insegnare ai bambini a ricamare

Buongiorno ragazze. Qualche settimana fa avevamo parlato dell'utilità di insegnare ai bambini il ricamo . Ora riprendiamo l'argomento con qualche semplice consiglio da mettere in pratica. 10 consigli per insegnare ai bambini a ricamare É consigliabile far approcciare i bambini con progetti piccoli e facili : possiamo acquistare o, ancora meglio, preparare con le nostre mani, un kit , possibilmente, se i bambini sono piccoli, con tela prestampata, fili pretagliati, aghi con la cruna grossa e senza punta (esistono anche in plastica), forbici adatte e tanti accessori carini.  Scegliamo uno schema semplice ma carino ed aderente agli interessi del bambino, ad esempio informiamoci sul suo hobby o animale preferito. Meglio ancora se troviamo qualcosa di divertente. Il progetto deve essere semplice in tutto, a partire dal disegno fino ad arrivare ai colori che devono essere pochi e ben distinguibili . Facciamogli usare 3 fili invece di 2 come siamo abituati noi adulti, in modo che il...